logoACSI primi mesi di attività del progetto Polo documentario storico italiano della sismologia e meteorologia ha visto fra i primi partner l'Archivio Centrale dello Stato, istituzione importantissima per il progetto, in quanto conserva documentazione fondamentale per la storia della nascita e dello sviluppo della meteorologia e sismologia in seno alle istituzioni nazionali italiane.

L'Archivio centrale dello Stato è un istituto autonomo del Ministero della cultura. Nato nel 1875 come Archivio del Regno, acquisisce l'attuale denominazione nel 1953 e nel 1960 si trasferisce nella sede monumentale dell'EUR a Roma dove è tuttora operante. Conserva la documentazione storica degli organi centrali dello Stato, la Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti, archivi di enti pubblici di rilievo nazionale, archivi di personalità della politica, della cultura, dell'arte, dell'architettura, per un totale di circa 160 km lineari di documentazione, in continuo incremento. Ai fini di promuovere la conoscenza e la fruizione del patrimonio, l'Istituto è impegnato in attività di digitalizzazione della documentazione, anche nel contesto di convenzioni con enti e istituti di ricerca. Sulla Teca digitale istituzionale a oggi è possibile consultare circa 375.000 documenti (15.000.000 di immagini).

La Convenzione con l'INGV permette di pubblicare, in un contesto integrato, documentazione relativa alla storia della nascita e dello sviluppo della sismologia e della meteorologia istituzionali nell'Italia dell'ultimo quarto dell'Ottocento, afferente principalmente al fondo archivistico del Ministero dell'agricoltura, industria e artigianato - MAIC.