AdolfoCancaniGrazie alla disponibilità del dott. Antonello Capurso di Roma, uno dei discendenti dello scienziato, nel luglio - settembre 2025 è stato possibile realizzare la riproduzione digitale della parte di documentazione di Adolfo Càncani da lui conservata. Si tratta di una piccola parte di lettere e altra documentazione sul congresso dell'Associazione internazionale di sismologia del 1903 e di alcune sue pubblicazioni scientifiche di sismologia e meteorologia. Questa opreazione rientra in parte della strategia del Progetto di recuperare e valorizzare anche documentazione conservata da eredi di grandi studiosi della sismologia e meteorologia.

Adolfo Càncani, sebbene morto prematuramente, è stata una delle figure più significative della sismologia italiana istituzionale a cavallo fra gli ultimi anni dell'Ottocento e i primi del Novecento. A lui si deve l'associazione di intervalli di accelerazione del suolo ai gradi della scala Mercalli, successivamente poi riveduta da August Sieberg nel 1912 e 1932, da cui deriva la scala macrosismica Mercalli-Càncani-Sieberg (MCS) oggi ancora in uso in Italia per la classificazione degli effetti dei terremoti storici.